il “Mi illumino di meno” della RSA Doria

il “Mi illumino di meno” della RSA Doria

M’illumino di meno è la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili che Caterpillar e Rai Radio2 organizzano annualmente dal 2005 per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e del risparmio delle risorse. La ricorrenza è celebrata il 16 febbraio, giorno in cui ricorre l’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, ed è divenuta Giornata Nazionale con la Legge n.34 del 2022. La campagna invita a ridurre razionalmente i propri consumi, creando nella giornata di M’illumino di Meno un momento di simbolico silenzio energetico, e a ripensare i propri stili di vita in chiave sostenibile.
Il 16 febbraio 2026 si è tenuta la XXII edizione dell’iniziativa, che è stata dedicata al tema della scienza e della ricerca scientifica, a cui è riconosciuto un ruolo fondamentale nell’analisi delle cause della crisi energetica e nella progettazione di soluzioni sostenibili.


Al fine di celebrare questa iniziativa anche presso la Rsa Doria e di sensibilizzare sull’importante messaggio sociale che essa promuove, è stato organizzato, nell’ambito del Patto educativo di comunità con l’IC Molassana e Prato, un incontro intergenerazionale in cui anziani Residenti e alunni della scuola secondaria di primo grado M. D’Azeglio si sono confrontati sul tema del progresso scientifico e tecnologico nel corso dell’ultimo secolo, analizzando insieme i cambiamenti e le differenze tra gli oggetti di oggi e quelli del passato.


Il giorno 16 febbraio 2026, in preparazione dell’incontro con la classe, durante l’animazione è stata proposta ad un gruppo di Residenti un’attività di brainstorming intorno ad alcuni oggetti di modernariato e gli anziani sono stati stimolati a raccontare ricordi e aneddoti riguardanti gli oggetti citati. Tutte le suggestioni e le parole collegate ai diversi oggetti sono state raccolte dall’animatrice in dei cartelloni.
Il giorno 20 febbraio 2026 si è tenuto l’incontro con i ragazzi della scuola M. D’Azeglio. La sala animazione è stata precedentemente allestita collocando sui tavoli diversi oggetti di modernariato (macinino del caffè, telefono con disco, macchina da scrivere, radiolina, dischi con punta, ferro da stiro di ghisa, pennino con punte) coperti con dei teli. I ragazzi si sono seduti vicino ai Residenti, è stata letto l’album illustrato “Cosa c’è in soffitta”, e si è poi svolto un laboratorio in cui i ragazzi e gli anziani hanno commentato insieme gli oggetti presentati scoperti man mano, integrando i cartelloni creati nella precedente attività. I Residenti hanno potuto raccontare l’utilizzo di questi oggetti che erano parte della loro quotidianità e le differenze con gli oggetti moderni, introdotti con la rapida innovazione tecnologica degli ultimi decenni.


Questo incontro intergenerazionale è stato particolarmente apprezzato dai Residenti e si è potuta osservare una partecipazione attiva e un’interazione spontanea di Residenti e alunni. Il tema degli oggetti del modernariato è molto interessante per gli anziani in quanto è occasione per stimolare il ricordo e la memoria della loro giovinezza e il riemergere di emozioni e sentimenti riguardo la loro storia di vita.